I disturbi del sonno interessano il 20-30% dei bambini in età prescolare, con un picco tra i 6 e i 24 mesi (fino al 50%). I genitori possono trovarsi in profonda difficoltà e sollecitare gli operatori per avere risposte e consigli che consentano notti migliori.

La paura che il bambino non dorma parte spesso da premesse che non considerano la fisiologia del sonno infantile e sono involontariamente rafforzate da chi, pur con le migliori intenzioni, contribuisce talvolta a generare confusione e aumentare dubbi, insicurezze e pressioni esterne. Essere consapevoli delle peculiarità del sonno infantile consente di prevenire alcune difficoltà e di intervenire in modo appropriato quando si presentano.

L’obiettivo del corso è fornire agli operatori informazioni e strumenti pratici per aiutare le mamme e i papà a trovare la propria strada nel sostenere il sonno dei loro figli. Il corso, rivolto a tutti gli operatori che lavorano con genitori e bambini di età 0-6 anni, si colloca all’interno del percorso di formazione sull’approccio Touchpoints di Brazelton. Perciò per i corsisti sarà utile, ma non obbligatorio, partecipare anche al corso di formazione sull’approccio Touchpoints.

 

 

OBIETTIVO FORMATIVO

Rendere il partecipante in grado di:

  • Fornire informazioni e strumenti alle famiglie al fine di trovare la propria strada nel sostenere il sonno del loro figlio.
  • Orientarsi tra i diversi approcci per costruire un intervento che consideri il contributo delle diverse discipline.

 

 

DATE 2026

  • 27-28 Marzo – Online
  • 16-17 Ottobre – Bologna

 

 

DESTINATARI

Tutti gli operatori che lavorano con genitori e bambini di età 0-6 anni. Per partecipare al corso non sono richiesti titoli propedeutici, tuttavia il taglio del corso è pensato principalmente per operatori. Numero massimo: 40 partecipanti.

 

 

CONTENUTI

  • La struttura e lo sviluppo del sonno nel bambino
  • Il sonno e lo sviluppo psicomotorio
  • Modalità di addormentamento, i luoghi del sonno e il loro significato
  • La sicurezza nel sonno
  • I disturbi del sonno: classificazione ed epidemiologia
  • L’insonnia nel bambino
  • Parasonnie, disturbi del respiro e del movimento nel sonno
  • Alimentazione e sonno
  • Comparsa e risoluzione delle difficoltà nel sonno
  • Discipline e approcci differenti: costruire un intervento transdisciplinare

 

 

DURATA E ORARI

13 ore di formazione in aula (presenza o online)

  • Prima giornata: 8:45 - 17:30
  • Seconda giornata: 8:30 - 17:00

2 incontri online di Reflective Practice della durata di 1 ora ciascuno.

 

 

METODOLOGIA DIDATTICA

  • Presentazioni e discussioni in plenaria
  • Lavori individuali e in piccoli gruppi
  • Reflective Practice

 

 

REFLECTIVE PRACTICE

Il percorso di reflective practice è un processo di accompagnamento all'utilizzo delle competenze e informazioni apprese durante il corso. I corsisti hanno l'opportunità di riflettere sul proprio lavoro con le famiglie, portare questioni didattiche e discutere casi clinici. Il percorso si articola in due incontri online di 1 ora ciascuno, successivi al corso, a 1 e 3 mesi di distanza.

IMPORTANTE: Tutti coloro che hanno partecipato al Corso Touchpoints potranno usufruire di un'agevolazione del 10% sul prezzo finale della quota del singolo partecipante da spendersi entro 12 mesi dalla fine del primo corso.


ATTESTATO

L’attestato di frequenza verrà inviato a chi ha frequentato almeno l’80% delle 13 ore di formazione in aula (presenza o online).

 

CREDITI ECM

Corsi in presenza: 13 ECM

Corsi online: NO ECM

  

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Inviare all’indirizzo centrotouchpoi[email protected] la copia del pagamento effettuato tramite bonifico bancario e compilare obbligatoriamente la scheda di iscrizione che trovate cliccando qui

Intestazione: Natinsieme Impresa Sociale

IBAN: IT89M0832703399000000026637

Causale: Corso Nanna - Nome e Cognome

 

FAQ

  • È possibile effettuare il pagamento in due tranche: la prima al momento dell’iscrizione, la seconda entro 25 giorni prima della data di inizio del corso.
  • È possibile iscriversi anche oltre questa data qualora vi fossero ancora posti disponibili.
  • Verranno accettate le prime 40 iscrizioni secondo l’ordine di arrivo delle schede di iscrizione e solo se accompagnate dalla copia del pagamento. Qualora ci fossero partecipanti che non dovessero rientrare in questo numero pur avendo già effettuato il pagamento, potranno decidere se chiedere il rimborso dell’intera quota o se effettuare l’iscrizione per il corso successivo.
  • Comunicando entro 25 giorni dalla data di inizio del corso l’eventuale impossibilità a partecipare, sarà possibile riprogrammare l’iscrizione per un corso successivo.
  • In nessun caso sarà possibile ricevere il rimborso dell’intera quota, ma comunicando fino a 24h prima dell’inizio del corso l’eventuale impossibilità a partecipare, sarà possibile ricevere un rimborso di euro 30.00, pari alle spese organizzative ancora cancellabili.
  • In relazione al numero delle adesioni i corsi potranno essere annullati o rinviati con un preavviso di almeno 20 giorni dalla data di inizio corso. In questo caso sarà possibile ricevere il rimborso delle spese per l’iscrizione.

Formatori

Gherardo Rapisardi

Pediatra neonatologo

Nato a Firenze nel 1955, sposato, tre figli e nonno di cinque nipoti. Pediatra e neonatologo, negli anni Ottanta si è formato con Adriano Milani Comparetti a Firenze e con T. Berry Brazelton, Kevin Nugent, Heidelise Als e Barry Lester negli Stati Uniti. È trainer nella valutazione del comportamento neonatale (NBAS di Brazelton) e nel sistema di osservazione del comportamento neonatale (NBO di Nugent), nell’approccio Touchpoints di Brazelton, nella “Guide for Monitoring Child Development (GMCD)” e nella promozione dell’allattamento al seno. Dal 1986 è stato responsabile del servizio di Follow-up neonatale della terapia intensiva neonatale dell’ospedale Meyer di Firenze, dal 2006 ha diretto la Pediatria e Neonatologia all’ospedale S.M. Annunziata di Firenze e dal 2017 il progetto “Sorveglianza, Valutazione e Promozione dello sviluppo psicomotorio 0-6 anni”. Ritirato nel 2019, prosegue attività clinica di consulenza e di formazione a vari livelli. È fondatore e responsabile del Centro Touchpoints Brazelton. I maggiori campi di competenza clinica, studio e lavoro sono l’assistenza allo sviluppo (developmental care) e il follow-up del nato pretermine, la semeiotica neuroevolutiva (dove è anche certificato nella valutazione dei General Movements di Prechtl), la promozione della salute in età perinatale e dell’allattamento, i disturbi del sonno e della regolazione del comportamento del bambino Collabora con la rivista Un Pediatra per Amico (UPPA), con cui ha pubblicato i libri: “Alla conquista del sonno” (2022) e “Lo sviluppo dei bambini” (2024).

Isabella Sciarretta

Counselor

Dopo la laurea in filologia medievale, lavora a lungo tra i libri antichi nelle più antiche biblioteche della sua città, Verona. Con l’arrivo dei tre figli, verifica quanto è importante il sostegno a chi cresce bambini e bambine nei primi mille giorni: per questo si avvicina prima alla pedagogia Montessori, sotto il magistero di Grazia Honegger Fresco, e poi all’associazione Il Melograno, storica realtà che accompagna le mamme e i papà su tutto il territorio nazionale. Stare accanto alle persone in questo ciclo di vita diventa la sua professione, come operatrice della nascita, e poi consulente perinatale. Matura in questa cornice esperienze di formazione sulle tematiche inerenti la nascita e i primi due anni di vita, in particolare sul sonno infantile nell’incontro con lo sguardo nuovo sui bisogni di piccoli e grandi che su questo tema han portato Gherardo Rapisardi e il Centro Touchpoints Brazelton. Negli ultimi anni nasce il desiderio di uno sguardo più grande sull’esistenza e su tutte le sue fasi, e sulle trasformazioni dell’individuo nella cornice della famiglia. Approda così al counseling sistemico-relazionale per accompagnare le persone - in tutte le transizioni – ad attivare proprie risorse e di sistema, per poter raggiungere significati più evolutivi per la situazione che incontrano. Grazie alla formazione del Master in Death Studies acquisisce strumenti in particolare per l'ascolto delle persone che affrontano il lutto. Quale persona attiva nella società per la promozione della laicità, è celebrante di riti civili (matrimoni, unioni, cerimonie di benvenuto all’arrivo di un bambino, funerali). Durante tutta la sua vita, ha dedicato tempo ed energie per supportare il lavoro delle associazioni, per questo dà loro accoglienza presso Zenobia, spazio appositamente ristrutturato.